Il 25 novembre la nostra scuola si è unita alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne per chiamare all’azione.
La violenza ha troppi volti e la paura non deve essere una compagna.
Abbiamo chiesto alla nostra comunità scolastica di rompere il silenzio, rispondendo ad una domanda scomoda ma vera: “Scrivi un rischio che hai corso solo perché sei donna.”
I pensieri brevi, reali, potenti, sono il nostro coro di consapevolezza. Vogliamo che questi messaggi tocchino l’intera comunità, che trasformino la paura in forza e il rischio in libertà perché la violenza si combatte con la cultura e la solidarietà. Siamo tutte e tutti responsabili del cambiamento per un futuro libero e sicuro!
#25novembre #STOPallaviolenza #NonUnaDiMeno #LaNostraVoce
In occasione di questa giornata e al termine di un progetto di denuncia contro la violenza sulle donne in tutte le sue forme (fisica, psicologica, economica e verbale) con la volontà di lanciare un grido e sensibilizzare la comunità scolastica, gli studenti del Consiglio d’Istituto hanno ideato il cortometraggio “LIBERE! Di scegliere, di sbagliare, di vivere!” (clicca qui per il video)
Il corto racconta le storie di quattro donne in momenti storici e culturali diversi, unendole con un “filo nero” che va dal passato fino all’attualità (come nel caso di Giulia Cecchettin), per mostrare le diverse ma identiche modalità di sopruso subite. Attraverso l’alternanza di interviste e scene simboliche, il progetto mira a promuovere il rispetto, l’ascolto e l’empatia, combattendo gli stereotipi di genere. Il messaggio fondamentale è che, sebbene le relazioni siano tortuose, ci sono sempre dei segnali di pericolo da imparare a riconoscere e ascoltare per chiedere aiuto e tornare alla libertà.
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