La scuola primaria “ G. Verdi” celebra la Festa Bimboil 2026 “L’olio d’oliva: una festa per la pace”.
Venerdì 13 marzo 2026: la nostra scuola ha organizzato la Festa Bimboil, dedicata al tema “L’olio d’oliva: un ponte di pace nel Mediterraneo”, con il coinvolgimento degli alunni delle classi terze della scuola primaria.
L’evento si inserisce nell’ambito dei percorsi di educazione interculturale e di educazione alimentare con la finalità di far scoprire ai bambini il valore dell’olio d’oliva come simbolo della cultura mediterranea e messaggero di pace tra i popoli che condividono questo mare.
La festa è cominciata con la “Carovana dei pacifici”, un lungo corteo che si è snodato lungo le vie principali della Città: una camminata simbolica dalla scuola al Food Policy Hub, per ribadire che Andria è città dell’olio.
Gli alunni , capeggiati dall’ Ambasciatore dell’olio EVO, hanno sfilato esibendo le bandiere di diversi Paesi del Mediterraneo, rappresentando l’incontro tra culture e tradizioni.
Giunti nel chiostro di San Francesco sono stati protagonisti di un laboratorio di cucina mediterranea guidato dallo chef del ristorante Sciam Ristoart di Bari e di una degustazione di olio d’oliva italiano a cura di Giuseppe Lombardi, per conoscere le caratteristiche e il valore nutrizionale di uno degli alimenti simbolo della dieta mediterranea.
Tra i momenti più emozionanti e significativi anche un flashmob sulle note del canto “Lo scriverò nel vento”, con cui i bambini hanno lanciato un messaggio di pace e fratellanza.
La festa si è conclusa con la deposizione delle bandiere dei Paesi rappresentati e della bandiera della pace, accompagnata dal canto corale “Che il Mediterraneo sia”, per ricordare che, proprio come l’olio d’oliva unisce i sapori della nostra terra, la pace può unire i popoli del Mediterraneo.
L’evento è stato aperto dai saluti del dirigente scolastico che ha così commentato «Attraverso simboli semplici ma profondi come l’olio d’oliva i bambini possono comprendere il valore della pace, della condivisione e del rispetto tra culture diverse. Il Mediterraneo non è solo un mare che separa, ma uno spazio che unisce popoli, storie e tradizioni».
A conclusione non sono mancati gli apprezzamenti per il lavoro svolto degli assessori comunali Daniela Di Bari, assessore alla Bellezza, e Giovanni Vilella, assessore all’Istruzione, che hanno sottolineato il valore educativo dell’iniziativa.
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